LE ARTI, LA SCENA

Ciclo di incontri per insegnanti e operatori a cura di Edoardo Donatini


Il ciclo d’incontri e laboratori “Le arti, la scena” rappresenta una sezione cardine del progetto MET Ragazzi.
I dialoghi con autori, artisti e registi hanno creato in questi anni momenti di confronto indispensabile per gli insegnanti e operatori che hanno partecipato agli incontri programmati.
La ricerca continua e l’analisi sul rapporto tra il teatro e le arti contemporanee, in riferimento al mondo dell’infanzia, ha portato ad una rinnovata proposta con nuovi momenti di riflessione che rinnovano costantemente l’impegno progettuale. Fondamentale è stato il contributo dell’Assessorato alla Istruzione Pubblica e Pari Opportunità del Comune di Prato con il quale è stato condiviso il programma dedicato al mondo dell’infanzia.

 

La partecipazione è gratuita e l’iscrizione è obbligatoria.
Riconosciuto come organismo formativo dalla Regione Toscana - codice P00913.
PER UN MASSIMO DI 40 INSEGNANTI.

 

Per informazioni e iscrizioni:
Simona Passi - 0574/608531
Camilla Borraccino - 0574/608565
teatroragazzi@metastasio.it

Laboratori per INSEGNANTI e OPERATORI

 

Giallo Mare Minimal Teatro

LE PRATICHE DEL NARRARE: TEATRO DAL NIENTE

L’incontro vuole essere un’occasione pratica per individuare alcune modalità, alcuni “escamotage” ludo-tecnici per inventare o modificare storie ed evocarle, raccontarle in modo da evocare uno spazio teatrale in luoghi e spazi, a cominciare da spazi comunitari come la scuola, dove giocare ad ambientare, ascoltare e raccontare storie.
Come afferma Gianni Rodari il fantastico, lo straordinario sta nel riconsiderare creativamente ciò che ci circonda rendendolo extra/ordinario, s/oggetto scenico.

Per questo useremo un vocabolario o un mazzo di carte per creare una grammatica facilmente riproducibile, per inventare storie o i materiali più disparati, più o meno ordinari, per creare segni visivi, suoni scenografici utili a raccontare le storie create o reinventate.

TEATRO METASTASIO
19 dicembre 2016 ore 17.00

 

 

Teatro all’improvviso

STORIE IN MUSICA E PITTURA

guidato da Dario Moretti e Saya Namikawa

Da molti anni, Dario Moretti insieme al Teatro all’improvviso lavora sulla interazione di pittura e musica, arrivando alla creazione di opere intense ed originali, che parlano un linguaggio universale capace di arrivare ai bambini di tutte le età e di tutto il mondo.

Piccola ballata per PEU è la sintesi di questo stile artistico, che unisce l’arte visuale di Moretti alla musica dal vivo del vibrafono di Saya Namikawa.

Lo spettacolo ha ispirato questo incontro nel quale Moretti e Namikawa conversano con insegnanti e operatori culturali riguardo a come si può costruire un racconto attraverso la pittura e la musica dal vivo.

Durante la prima parte, i due artisti narrano la genesi di “Piccola ballata”, presentano la propria metodologia di creazione della performance teatrale, mostrano il loro modo di lavorare in scena.

In seguito, i partecipanti saranno chiamati a intervenire: chi lo desidera potrà mettere in pratica le indicazioni teoriche degli artisti, realizzando direttamente sulla scena, utilizzando i materiali dello spettacolo, improvvisazioni visuali guidate da Moretti e accompagnate dalla musica di Namikawa al vibrafono.

Si consiglia a chi desiderasse partecipare attivamente alla parte pratica dell’incontro di indossare un abbigliamento comodo e che possa essere sporcato con colori, acqua e pennelli.

TEATRO METASTASIO
11 gennaio 2017 ore 17.00

 

 

Teatro delle Briciole

L’UOMO CHE SPOSTAVA I DINOSAURI
un approccio preistorico al micro e macro teatro

a cura di Beatrice Baruffini, Simone Evangelisti

A partire dallo spettacolo Era ieri i due attori protagonisti cercheranno di passare ai partecipanti parte del lavoro di animazione utilizzando gli oggetti dello spettacolo. Il superamento del limite tra grande e piccolo, tra reale e immaginario, la fusione tra questi due mondi, sarà al centro dell’incontro. Così, oltre a interpretare un dinosauro, si capirà come imparare a spostarne uno. Grande o piccolo che sia.

TEATRO FABBRICONE
19 gennaio 2017 ore 17.00

 

 

Teatro Gioco Vita

DISEGNI DI CARTA, FIGURE D’OMBRA
Dal libro illustrato al teatro d’ombre

Fin dai primi libri illustrati il percorso di crescita di un bambino è sempre accompagnato da figure, personaggi ed eroi che vivono sulla carta. Come fare per trasformarli in personaggi animati e parlanti? Come fare a staccarli dal loro contesto originario per farli vivere sullo schermo del teatro d’ombre?
Questo incontro, a partire dalle caratteristiche dello spettacolo Il cielo degli orsi, si propone di suggerire strumenti teorici e operativi agli insegnanti per realizzare esperienze di teatro d’ombre con bambini a partire dai libri illustrati.

TEATRO METASTASIO
8 marzo 2017 ore 17.00

 

 

Sosta Palmizi

LA “LENTE” DEL TEATRO: TRA DEFORMAZIONE E REALTÀ

I molteplici linguaggi utilizzati nello spettacolo Col Naso all’Insù sono finalizzati alla creazione della visione “deformata” dei genitori da parte dei bambini. I genitori assumono i contorni e la sostanza di esseri straordinari attraverso il teatro che non vuole essere psicologico o psicanalitico ma solo un libero gioco che diverte, stupisce ma fa anche riflettere.

TEATRO FABBRICONE
20 aprile 2017 ore 17.00

 


Laboratori per INSEGNANTI, OPERATORI e per le SCUOLE

 

Patrizia Menichelli

LA PELLE: IL CORPO E L’ABITO
Un’incursione nel territorio esistenziale di ciò che ci avvolge, dal centro verso l’esterno

Con questa proposta di laboratorio l’intenzione è di creare uno spazio sperimentale e in seguito una riflessione sul tema dell’identità, con un percorso di lavoro ludico e artistico sulla percezione del confine, della pelle come membrana, come ponte tra due mondi, come limite o soglia, come strato o velo. L’idea che motiva il laboratorio è di approfondire l’immaginario personale e collettivo attraverso il linguaggio comune, quello dei sensi, per raccontare poeticamente noi stessi all’altro, sperimentare una comunicazione poetica diversa, attraverso la poesia del corpo (prima pelle) e dell’abito (seconda pelle).
Attraverso un lavoro sulla presenza, seguiamo un percorso immaginativo e sensoriale: dall’epidermide che ci ricorda chi siamo, ciò che abbiamo vissuto e ciò che desideriamo, spostiamo la nostra attenzione all’epidermide-abito, diventiamo più consapevoli di come ci uniformiamo, ci nascondiamo, ci mostriamo, ci raccontiamo.
L’esperienza si sviluppa, quindi, come un “attraversamento” di pratiche poetiche sulla presenza e sulla memoria corporea, attraverso esercizi e giochi mirati a espandere il proprio ascolto sensibile. Diventando più coscienti iniziamo a intuire e a riconoscere il linguaggio poetico della pelle.
Con questa proposta s’intende proporre un modulo di laboratorio per tutti quegli insegnanti, provenienti da scuole di diverso ordine e grado, interessati ad approfondire in maniera esperienziale il tema dell’identità.

TEATRO MAGNOLFI-SALA POLIVALENTE
1 e 2 febbraio 2017 dalle ore 17.00 alle 19.30

 

La luna nel letto

SeMino

La compagnia La luna nel letto intende condividere con il corpo docenti i processi artistici e i temi che hanno guidato la nascita dello spettacolo SeMino.
SeMino è un progetto che nasce dalla ricerca di forme alternative di educazione ambientale che ci piace chiamare forme di educazione sentimentale.

L’approccio del workshop proposto prevede due momenti distinti e complementari:

  • i segreti dei segni, condotto dalla drammaturga Katia Scarimbolo;
  • movimento nello spazio, condotto dai danzatori/attori Annarita De Michele e Leonard Lesage.

Durante il tempo dedicato alla ricerca artistica che ha preceduto lo spettacolo, gli artisti coinvolti hanno indagato i seguenti temi universali:

  • IL CERCHIO delle stagioni;
  • la potenza del SEME;
  • il TEMPO e lo SPAZIO… L’ATTESA.

Si partirà da questi elementi per permettere una conoscenza più profonda del lavoro scenico e attoriale, attraverso un approccio che integri movimento nello spazio e accompagnamento alla visione, consapevoli che non può esserci teatro senza drama (dal greco: azione).

TEATRO METASTASIO
8 e 9 febbraio 2017 ore 17.00

 

Babilonia Teatri

DIETRO LO SPECCHIO

Laboratorio teatrale finalizzato alla ricerca dell'autentico a partire dalla vita delle persone. Dai loro vissuti. Dalle loro convinzioni, fissazioni, ossessioni.
Un laboratorio che non mette al centro la tecnica, ma l'umanità e il proprio bisogno di urlarla. Di dargli un senso e un peso. Una dignità.
Per costruire un teatro che metta al centro le nostre domande. Senza pretesa di trovare le risposte, ma riconoscendo nella ricerca il senso del lavoro.

TEATRO METASTASIO
30 e 31 marzo 2017 ore 17.00

 


LABORATORI IN CLASSE

 

AGITA Associazione Nazionale per la Promozione e la Ricerca della Cultura Teatrale nella Scuola e nel Sociale

A CAVALLO… DELLO SPETTACOLO

a cura di Siliana Fedi

Accompagnamento alla Visione per la Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado

Andare a teatro significa molto di più che una semplice uscita dalla scuola, vuol dire iniziare un percorso di comprensione di una delle arti più antiche del mondo, l'arte di comunicare attraverso il corpo e la parola.
Con attività e giochi teatrali si cercherà di capire meglio ciò che andremo a vedere, così che lo spettacolo diventerà oggetto di curiosità e potrà suscitare domande che troveranno risposta solo dopo che lo avremo visto insieme.
Scopo fondamentale è creare una visione consapevole e critica dell'evento teatrale e poi come si va a teatro e come si sta a teatro. Senza tralasciare possibili spunti didattici ad uso degli insegnanti.
Per ogni gruppo è previsto:

  • un incontro in spazio scolastico, prima dello spettacolo;
  • l’accoglienza e l’accompagnamento a teatro da parte dell’operatore;
  • un incontro in spazio scolastico, dopo lo spettacolo.

 

 

Zaches Teatro

Rito, Mito, Dramma

Didattica alla visione/workshop teorico-drammaturgico
un accompagnamento alla visione de IL MINOTAURO. VIAGGIO DI UN EROE
a cura di Simone Faloppa

incontro teorico-drammaturgico: 90 minuti

Come il tessuto rituale si fa mythos (ossia racconto) lacerandosi in inserti drammaturgici.
L'etimologia delle parole ed il destino nei nomi: istituire, sedurre, distruggere.
Prospettive etnografiche ed antropologiche di due culture antagoniste: Creta ed Atene.
I linguaggi: il canto, la danza, il suono, ed il teatro, come assemblea dove autorappresentarsi, educandosi all'ascolto dell'indicibile.
Inseguiremo fonti, immagini e suoni antecedenti di 15 secoli all'anno zero della cristianità, sviscerando queste 4 famiglie di significato. Per farlo, ci affideremo all'oralità e alla dialettica come unici principi di conoscenza universale.
Vietato prendere appunti perciò!

 

 

ALLE ORIGINI DELLA MODERNITÀ

un accompagnamento alla visione di HIT PARADE l’arte va in scena
con Massimo Conti, Gina Monaco

Proposto come momento propedeutico alla visione dello spettacolo, l'incontro/laboratorio approfondisce il contesto storico, artistico e politico della Parigi dei primi anni del Novecento per restituire una visione complessa di quel periodo straordinario e fornire un'occasione di riflessione sulle origini della contemporaneità.
Condotto dalla compagnia Kinkaleri, il laboratorio si struttura a partire dall’utilizzo di immagini organizzate in mappe visive come percorso di indagine multidisciplinare, con particolare attenzione ai punti comuni fra spettacolo, arte pittorica e visiva. Alle insegnanti il laboratorio fornisce un supporto didattico per continuare il lavoro in classe anche attraverso schede e materiali forniti (abecedario, schede didattiche, materiale iconografico, documentario video).
Ad apertura dell'incontro viene proiettato un documentario realizzato da Kinkaleri.